Pace

allora tendenzialmente il primo incontro è stato impiegato a capire come funzionano le cose e a conoscerci tra di noi, sia tra studenti e formatori che tra di noi.. per fare questo i formatori ludico educativi (o una cosa così) com’è intuibile dal nome ci hanno fatto conoscere con forme che richimano al gioco d’infanzia.. Il primo esercizio è stato costruire un dado (proprio così come all’asilo) dove c’era scritto tutto di noi e mettercelo stile collana al collo e poi secondo istruzioni ci era proibito parlare e quindi conoscevamo gli altri solo tramite dado.. detto così sembra una stupidaggine ma io ad esempio ho scoperto un sacco di cosa anche dei miei stessi compagni di classe, delle prof li presenti ed era una cosa abbastanza imbarazzante stare così in una sfera se vogliamo “intima” con un perfetto sconosciuto e sentirsi “esplorato” in maniera così.. direi quasi brutale.. poi ci hanno spiegato un pò di cose sul ministero sul fatto che siamo l’unica scuola in italia che fa questo progetto pilota e che chiaramente abbiamo fatto la figura da italiani (XD) e in israele stanno già 3 lezioni avanti a noi.. per parlare tra di noi è stato stabilito un metodo che impedisce di prevaricare l’uno sull’altro e obbliga in parte ad ascoltare: la Bla Bla Ball. questo piccolo pallone antistress da rugby ti viene passato quando richiedi la parola e solo chi ha in mano questo affarino è autorizzato a parlare e fidatevi è un’esperienza strana ascoltarsi parlare a turni abituati a partire dalla classe, finendo ai politici o ai reality dove tutti si parlano sopra.. detto questo alla prossima puntata

Nel secondo è stato fatto intanto per sgranchire le menti un piccolo puzzle, nel senso che ognuno aveva un tassellone e ci disegnava qualcosa che lo rappresentasse e poi è stato composto con un risultato + o – gradevole e significativo.. in seguito per aiutarci nuovamente ad effettuare un’analisi critica delle regole ci è stato imposto di sistemarci in ordine di data di nascita senza parlare, dal chiaro risultato tragicomico.. con le regole c’entrava che eravamo tutti a fare le scimmiette e a nessuno è venuto in mente di cacciare fuori un documento e vabbè.. poi franco, rappresentante degli affari esteri del ministero dell’istruzione, ci ha deliziato con una filippica ininterrotta di un’ora e mezza di vita sociale storia del conflitto e altre informazioni su israele..

Attraverso dei mini-giochi e recitazioni di diverse accoglienze improvvisate (in una delle quali bisognava prendere a insulti procacciante a sua insaputa!!) abbiamo visto l’importanza del primo impatto e sull’accoglienza delle persone e poi attraverso un’altra mini situazione è stato schematizzato un sistema di strati della conoscenza di una persona, partendo dall’aspetto e dalle cose più banali, poi il rapporto con gli altri, poi il rapporto con se stesso e in ultimis tabù e valori

Nei trascorsi due incontri abbiamo avuto degli incontri col famoso scrittore Ugo Riccarelli che ci ha fornito dei rudimenti su come scrivere una sceneggiatura in piena regola per quando i ragazzi arabo-palestinesi saranno in Italia.

Nello scorso episodio abbiamo visto praticamente i risultati e lo svolgimento del progetto predecessore al nostro per renderci conto di alcune difficoltà e situazioni che non avremmo mai immaginato. In un filmato fatto ai ragazzi era tangibile la tensione tra i due gruppi anche se celato dal loro essere ragazzi, che tende a cancellare tutto. Siamo stati informati delle modalità con cui avverrà l’incontro e siamo stati avvisati di un probabile corso d’improvvisazione che dovremo affrontare!

Negli scorsi 3 incontri abbiamo studiato recitazione e improvvisazione, e siamo giunti attraverso esperienze recitative e mini-giochi a sfondo di recitazione quali sono gli elementi che fanno creare dei dialoghi in una sceneggiatura, nostro fine ultimo.. Per rendere anche te, lettore, partecipe di questo sono le seguenti cose: domande e negazioni. Sono l’anticristo di una storia! Nonostante tutto i nostri eroi sono riusciti a passare anche attraverso questa insidia

Nell’incontro di ricapitolazione prima dell’incontro sono stati chiariti dubbi di ogni sorta, dal “si paga” al “ma si gioca a calcio”, passando anche per domande sensate. E’ stata abilmente sfottuta in maniera non offensiva né diretta la prof. Palutan e si discusso nuovamente se astrarre o meno la sceneggiatura che avremmo voluto presentare (erano stati formati dei mini gruppi di lavoro per fare dei soggetti) .. ed ora chi vivrà vedrà li aspettiamo questa domenica.. ti lascio caro post all’aggiornamento post evento (che bel gioco di parole -.-””’)

La maggior parte delle cose e delle sensazioni le avete sentite già alla conferenza.. è stata un’esperienza unica, probabilmente irripetibile che ci ha segnato. Ragazzi che parlano con un velo cupo sugli occhi del terrore di prendere un autobus con una bomba, di venire perquisiti violentemente, di uscire e poi non poter più rientrare a casa.. fa pensare.

Ora Diario di bordo:

Domenica sera siamo andati ad aspettarli all’aeroporto e gli abbiamo fatto un benvenuto quasi caldo (voleva essere una cosa caldissima ma c’è stato un pò d’imbarazzo e tentennamenti ed è venuto così e così) e poi siamo andati tutti insieme col pullman fino all’ISA, dove abbiamo cenato con un “ottimo” cibo cosher (panini con l’insalata e la bresaola -.-).. Poi siamo tornati a casetta.

Lunedì mattina dopo colazione c’è stato il primo incontro “lavorativo” in cui abbiamo spiegato i meccanismi della bla bla ball le regole ecc e ci siamo presentati. Abbiamo fatto alcuni esercizi come disegnarci e cose relative ai nomi per aiutarci ad abbandonare dei “copioni” che forse alcuni di noi avevano intenzione di interpretare, per focalizzarci meglio su cosa eravamo veramente ciascuno di noi. Il pomeriggio un altro mini gioco per focalizzare l’attenzione sul come lavorare in gruppo con ciò che si ha, per salvare un uovo dalla caduta da 1 m e mezzo senza farlo rompere, costruendo una macchina con cartoncini ma…. SENZA POTER PARLARE O SCRIVERE! Siamo rimasti fino a sera tardi a socializzare coi ragazzi!

Martedì mattina ennesimo gioco che serviva a focalizzare l’importanza di una divisione dei ruoli in un gruppo. è un pò complicato da spiegare però è servito ed è stato divertente. Il pomeriggio si sarebbe dovuto fare lo sharing ideas, ma grazie alla frivolezza di alcuni adulti l’ora di lavoro è stata persa in favore all’organizzazione dei gruppi per visitare roma in seguito.  Abbiamo mangiato fuori e li abbiamo scarrozzati per mezza roma.. fatica!

Mercoledì giornata pesantissima: appuntamento in anticipo e visita alla moschea, poi indietro al centro e sessione di scambio di idee, poi di nuovo in giro fino alla sinagoga, poi di nuovo indietro a lavorare e a fine giornata ci siamo divisi in gruppi a parlare dei problemi e a sentire cercando di percepire le emozioni dei ragazzi, visto che fossilizzandosi sui fatti non si andava da nessuno parte a suon di recriminazioni!

Giovedì si comincia a sentire la pressione della settimana che sta per finire. si tenta di produrre si creano dei gruppi e i primi abbozzi di storie cominciano a venire fuori. i gruppi si mischiano a favore di storie che più rispecchiassero la psicologia dei membri. Viene deciso di rinunciare alla visita al quirinale per poter lavorare di +. a fine giornata i lavori cominciano a prendere struttura.

Venerdì, c’è tensione è l’ultimo giorno e la sera bisogna consegnare ufficialmente il prodotto. Tutti lavorano sodo, c’è chi disegna, chi scrive la storia chi le musiche. il pomeriggio arriva subito e i lavori vengono presentati. Ci si prepara per la sera per la festa d’addio ai ragazzi e per i 18 anni di Marius! il locale era  un pò piccolino e c’era tanta gente ma ci siamo divertiti, anche a vedere gente che s’ubriacava XD

Sabato: presentazione a stampa e radio dell’evento e dei prodotti. Ultimo pomeriggio insieme, visita ai musei capitolini e addii commossi la sera.. tristezzaaaaa

2 settimane dopo siamo stati intervistati da Lorenzo, che ha documentato tutto l’evento con 18 ore di video!!, sulle nostre impressioni

7 commenti

  1. scuste l’ignoranza ma che cosa vuol dire tutto ciò???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

  2. Potremmo metterci le perle inglesi dei formatori….
    Comunque grazie per aver provveduto così prontamente
    ciao

  3. timeo Danaos et dona ferentis….scirvo in inglese perchè ormai è una lingua universale

  4. girellavo per l’etere quando ho rovato questo sito
    http://www.peacemakergame.com/
    con un gioc in cui i giocatoi devono gestire la situazione in israelo palestinese dal punto di vista del presidente di uno dei due popoli…m sembrava interessante per il nostro progetto.Io mi scarico la demo, ma se qualcuno lo compra, magari ci smezziamo il costo e se lo f inviare, poi lo “organizziamo” e possiamo rifornirci tutto il progetto pace…non è una mala idea…che ne pensi leonardi?

  5. non è male ma se lo dividiamo tra tutti i partcepanti è pure meglio

  6. un passo importante è stato fatto oggi: abbiamo aggiunto su MSN tutti i ragazzi e inizia la vera e propria conoscenza!!!!! e inaspettatamente non sono diversi come ci si aspettava e sono anche simpatici ^^

  7. nuovamente aggiornato post evento..


Commenti RSS TrackBack Identifier URI

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.